domenica 24 luglio 2011

Fotografie in movimento

Arrivo in ritardo a parlare di un argomento che ormai è sulla bocca non di tutti, ma di molti sicuramente.
Ne scrivo, più che altro, perché alcuni mi hanno chiesto un parere sull'argomento, ma anche perché è qualcosa che mi ha incantato e incuriosito a prima vista e mi ero già ripromessa di provare.
Il risultato è mediocre perché l'esecuzione è stata abbastanza approssimativa, l'attrezzatura inadeguata e la "modella" capricciosa e scostante... però mi sono divertita un casino, questo sì :)
Di che stiamo parlando? Delle fotografie in movimento, ovvero una particolare tipologia di GIF animate...
Chi ha conosciuto gli albori di Internet (e il fatto che io faccia parte del club mi fa capire che sto invecchiando) ricorda le gif animate con un misto di orrore e vergogna. Orrore perché non esiste, oggettivamente, al mondo, niente di più brutto, molesto e pacchiano di un sito con le GIF animate. Vergogna perché... diciamolo... TUTTI noi di quell'infelice generazione (alzi la mano chi aveva uno spazio su Geocities) almeno una volta abbiamo inserito (o pensato di inserire) nel nostro sito quell'orrenda icona della cassetta delle lettere con la bandierina in movimento, oppure la busta da lettera con la scritta "e-mail" in 3D, o quell'altra con la penna d'oca che scrive la lettera e via dicendo.

Questo per farvi capire come mai il solo pensare alle GIF animate mi faccia venire la pelle d'oca, e il fatto che l'evoluzione naturale delle iconcine stile Geocities siano state le emoticon animate di messenger non è una gran consolazione.

Qui stiamo parlando di qualcosa di completamente diverso, e senza fare troppe chiacchiere, vi indirizzo direttamente ai blog in cui ne ho sentito parlare per la prima volta:
http://www.saralando.com/blog/?p=1313
http://jox1989.wordpress.com/2011/04/27/hogwarts-is-almost-here/
e inoltre al blog "incriminato", quello di Jamie, la fotografa newyorkese che ha in qualche modo inventato un genere fotografico completamente nuovo, con il nome di "cinemagraph".
Potete vedere i suoi lavori qui:
http://fromme-toyou.tumblr.com/tagged/cinemagraph
Inutile dire che delle vecchie, tristi GIF animate c'è solo il tipo di file. Queste immagini hanno qualcosa di magico che incanta. Guardate ad esempio questa...

Non mi soffermerò neanche tanto sul "come", perché in giro c'è fior di tutorial sull'argomento: cercate semplicemente cinemagraph tutorial su google e risparmiatemi la fatica di riscrivere qualcosa che c'è già :)
Quello che posso fare, avendo provato velocemente e con mezzi di fortuna, è raccontarvi come l'ho fatto io e come si può migliorare.

L'immagine in movimento che ho postato all'inizio, e che ritrae la meravigliosa Ginger in un momento di particolare iperattività felina, è il frutto di circa 15 scatti a mano libera con luce pessima, e di una mezzoretta di Photoshop per aggregare il tutto.

Il succo è questo: a partire da n foto, si sovrappongono in tanti livelli perfettamente allineati uno con l'altro, e smanettando con le maschere di livello si rendono visibili, per ogni frame, solo gli elementi da rendere in movimento (le orecchie, la coda, ecc.). Così tutto il resto rimane magicamente fermo. Poi si apre la finestra "Animazione" di Photoshop e si aggiunge un frame alla volta rendendo visibili i livelli uno alla volta. Si aggiustano i tempi e le durate di ogni frame, e poi si salva come GIF (File > Salva per web).
Fine della storia. Niente di particolarmente complesso.

Quello che fa davvero la differenza, sono le immagini di partenza.
Io ho utilizzato la raffica perché la 5D non fa video, è per questo che i movimenti sono scattosi e poco fluidi (tra l'altro la 5D ha una raffica ridicola). Se avete la possibilità di realizzare un breve video ed estrapolare i fotogrammi, il risultato sarà migliore.

Altra cosa: cavalletto. Assolutamente. Io ho scattato a mano libera e poi sono andata al manicomio per riallineare tutte le immagini: non è proprio il massimo della praticità.

E poi, ovviamente, la qualità del set, dello sfondo, della luce. Quello che rende così speciali queste immagini, per me, è proprio l'accuratezza delle immagini di partenza: fotografie già belle a cui l'animazione aggiunge l'effetto surreale.
Quindi la nostra Ginger animata prendetela per quello che vale: un esperimento "tanto per".
Cosa farne poi di queste immagini... bella domanda. Non si possono tenere in alta risoluzione, sarebbero troppo ingombranti. C'è il limite dei 256 colori del formato GIF, che causa un inevitabile dithering. Non potete stamparle e inserirle in un album, a meno che... chi ha detto "PVC lenticolare"??? :)
No, sto scherzando, troppo costoso. Rimane una tecnica interessante che dà risultati suggestivi, sulle cui applicazioni c'è probabilmente ancora da pensare.

Nel dubbio, però, meglio averlo fatto che non averlo fatto. Bravo Jamie :)

9 commenti:

  1. Harry Potter insegna... :)

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  2. Sbavo...come gatto Silvestro quando vede Titti nella gabbia! ;)

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  3. Ecco, colgo l'occasione per chiederlo: ma Jamie è una donna o un uomo? Io l'ho sempre immaginata donna, ma forse mi sbaglio... Dannato inglese! :D

    Comunque dolcissima Ginger *_* (il movimento della coda è fighissimo :D)
    Io ancora devo provare, non ho una reflex che fa video e il cellulare ha una qualità scarsa, quindi mi toccherà provare con la raffica oppure farmi prestare una videocamera.

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  4. Fa foto "da femmina", quindi o è donna o è gay!!

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  5. che cosa carina! Proverò, prima o poi!

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  6. ho scoperto l'argomento pochi giorni fa (http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/08/22/foto/foto_in_3d-20730700/1/) in ritardo cosmico (a quanto pare!)... ma il tuo post mi ha chiarito le idee intorpidite dall'afa, grazie! ammetto però che la cosa mi incuriosisce tecnicamente ma non mi affascina fotograficamente. La fotografia blocca un istante non è un insieme di scatti sapientemente montati ;)
    ciao
    Ilaria

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  7. Ciao Ilaria, in linea di massima sono d'accordo con te: e infatti il risultato di questo procedimento non lo chiamerei "fotografia" (anche se al momento non so come chiamarlo)
    Sai quando vedi qualcosa usato in modo non convenzionale, a cui tu non avevi pensato, e dici "cavolo... questo lo devo provare"... per questo dovevo assolutamente provare a fare una foto "in movimento" :)
    Ma decisamente non fa per me, il risultato sì, è sfizioso, ma il gioco non vale la candela.

    Però ammetto che le animazioni di quella Jamie, al contrario, mi hanno proprio incantata...

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